Dragica Smicibrada



è nata il 5 ottobre del 1949 a Petrinja, in Croazia. Rivela il suo talento già nei primissimi anni di scuola, distinguendosi per brillantissimi disegni, che finivano nella esposizione della scuola. Nel 1970 si trasferisce a Hlebine, la culla della pittura naif, e comincia a dipingere subito con notevole successo. Nella chiesa di Hlebine si trova un dipinto raffigurante la XIII stazione della via Crucis.

was born October 5, 1949 at Petrinja in Croatia. Reveals his talent already in the earliest years of school, distinguished by brilliant drawings, which ended in the exposure of the school. In 1970 he moved to Hlebine, the cradle of naive art, painting and begins immediately with great success. In the church of Hlebine is a painting of the thirteenth station of the Via Crucis.













Miroslav Delac


è nato il 21 agosto del 1952 nella famiglia del sarto di campagna, a Lokvica, un villaggio vicino a Brod Moravica nel Gorskim Kotar, fregione montagnosa ricca di prati e di boschi folti nei quali vivono le leggende e i racconti tradizionali. Ha finito la scuola elementare e la prima classe della media superiore, ma ha interrotto gli studi in seguito a una grave malattia. Nel 1971 comincia a disegnare e a dipingere intensamente e, oltre ai lavori domestici nella economia rurale, la pittura diventa la principale attività dell'autotre. Esponeva in una decina di mostre collettive e una ventina di mostre individuali. Già in occasione della sua prima mostra individuale le, critiche mettevano in risalto l'originalità e la coerenza dell'espressione di Miroslav Delac. Oggi egli è un apprezzato poeta del gorski Kotar, entrava nella tradizione di arti figurative della regione a poco a poco e fermamente. Da alcuni critici era chiamato "Il Lackovic del Gorski Kotar". Vanda Ekl aveva scritto di lui: "Il Delac introduce nei suoi dipinti la freschezza delle emozioni della terra nativa, la gioia dell'osservazione, la sensazione dell'unita con la natura. Nei disegni che rappresentano le teste antropomorfiche, egli identifica perfino l'essere umano e l'essere vegetale. La poetica di questo surrealismo naif risuona come la difesa della natura, che la vita contemporanea profana sempre più". Dopo una grave malattia muore il 13 dicembre del 1986.


was born August 21, 1952 in the family of the tailor campaign, Lokvica, a village near Brod Moravica in Gorskim Kotar, Fregione rich mountain meadows and dense forests in which they live and the legends and traditional tales. He finished elementary school and the first class of high school, but left school after a serious illness. In 1971 he started drawing and painting intensively and, in addition to domestic work in the rural economy, the painting becomes the main activity dell'autotre. Exposed in a dozen group exhibitions and solo exhibitions around twenty. Already during his first individual exhibition of the, criticism emphasized the originality and coherence of the expression of Miroslav Delachi. Today he is a popular poet of Gorski Kotar, entered in the tradition of fine arts in the region gradually and steadily. For some critics had called "The Lackovic Gorski Kotar". Vanda EKL had written of him: "The Delachi introduces in his paintings the freshness of the emotions of their native land, the joy of observation, the feeling of unity with nature. In the drawings representing anthropomorphic heads, he even identifies the 'plant and human being. the poetic surrealism of this sounds naive as the defense of nature, that the increasingly secular modern life. "After a serious illness he died on December 13, 1986.
  






Franjo Dugina


è nato il 17 luglio del 1946 a Gabajevoj Gredi vicino Hlebine. Contadino, e poi commesso a Zagabria. Il suo primo dipinto è del 1966, quindi per alcuni anni non si occupa di pittura. Nel 1969 ritorna a Hlebine per dedicarsi all'arte, e in due o tre anni, non solo assimila la migliore tradizione valdravina, ma crea anche un'espressione propria. espone dal 1973.

 
was born July 17, 1946, at Gabajevoj Greda near Hlebine. Farmer, and then committed in Zagreb. His first painting of 1966, so for some years is not about painting. In 1969 he returned to Hlebine to devote himself to art, and in two or three years, not only assimilates the best tradition valdravina, but also creates its own expression. exhibits since 1973.

Franjo Dugina
web link: http://bogorodicadugaduginihboja.atspace.com/
 












Ana Veric


è nata il 10 marzo del 1928 a Barbina Greda, in Slavonia. Ha terminato soltanto le quattro classi elementari, perchè la famiglia era povera. E' rimasta a vivere in campagna, a lavorare la terra e a custodire il bestiame. Si è sposata ed ha continuato a occuparsi di agricoltura. Improvvisamente è stata colpita dalla disgrazia: nell'incidente stradale ha perduto il marito e poi il figlio. Rimasta sola nella casa deserta all'estremo del villaggio, comincia a dipingere e a scrivere versi. Dipinge su tela, su masonite e su vetro. Con i soldi dei quadri venduti ha fatto costruire lo studio che desiderava da molto tempo, poi una piccola galleria per i suoi quadri nonchè una sala per oggetti antichi. Finora ha partecipato a 90 mostre collettive e a 20 individuali.

was born March 10, 1928 Barbino Greda, in Slavonia. He finished only four elementary classes, because the family was poor. It 'been living in the country, to work the land and keep livestock. He is married and has continued to engage in agriculture. Suddenly he was struck by misfortune in the incident Road has lost her husband and then her son. Left alone in the deserted house end of the village, began to paint and write poetry. He paints on canvas on masonite and glass. With the money from the paintings sold has built the studio that wanted a long time, then a small gallery for his paintings as well as a room for antiques. So far he has participated in 90 individual and 20 group exhibitions.

Ana Veric










Dragutin Kovacic



è nato il 3 gennaio del 1955 a Gornja Suma, vicino a Molve in Podravina. Dipinge dal 1971. Artista naif, ha scelto il linguaggio della cosidetta espressione stilistica autentica e originale, i motivi e la tematica in cui prevale l'iconografia, permeata di elementi etnografici, si identifica con gli oggetti e con il paesaggio, nonchè la tradizione della descrizione della vita di tutti i giorni, dei contadini e della vita singolare. L'identificazione non è una mera formula saggia bensì è la gioia semplice e l'amore dell'esperienza regalata che è l'esistenza pura; l'intrecciare la nostalgia e l'utopia, l'infanzia e la visione, lo stupore che fa nascere l'allegria e l'esaltazione dei fenomeni del mondo. Dragutin ha esposto le sue opere individualmente e in molte mostre collettive nel proprio paese e in molte città europee.

was born January 3, 1955 in Gornja Suma, near Molve in Podravina. He paints since 1971. Naive artist, chose the language of the so-called authentic and original stylistic expression, the reasons and the issue of prevailing iconography imbued with ethnographic elements, identifies with the objects and the landscape, as well as the tradition of the description of the life of every day, the peasants and the singular life. The identification is not merely wise but the formula is the simple joy of the experience and the love gift that is pure existence, the weave nostalgia and utopia, the vision of childhood and the wonder that is birth to the joy and excitement of world phenomena. Dragutin has exhibited his work individually and in many group exhibitions at home and in many European cities

Dragutin Kovačić
Marijanska 113
48327 Molve
tel: 892-431





The Fantastical World of Croatian Naive Art


Volume in inglese pubblicato in occasione della mostra "The Fantastical World of Croatian Naive Art" al Museum of Fine Arts di St.Peterrsburg, in Florida.
Testo curato da Vladimir Crnkovic con la collaborazione di Bozo Biskupic, Franjo Mrzljak, Michael Milkovich.
Contiene le note biografiche e le foto delle opere dei maggiori esponenti della pittura naive croata.

Volume published in English on the occasion of the exhibition "The Fantastical World of Croatian Naive Art" at the Museum of Fine Arts in St.Peterrsburg, Florida.
Text edited by Vladimir Crnkovic collaboration with Bozo Biskupic, Franjo Mrzljak, Michael Milkovich.
Contains biographical notes and photos of the works of the greatest exponents of croatian naive painting.

GORAN GENERALIC




è nato il primo settembre del 1971 a Zagabria. Ha trascorso l'infanzia a Zagabria e a Hlebine, dove andava spesso con il padre Josip, grande pittore naif croato. Cresceva guardando la pittura del nonno e del babbo: guardava con gli occhi da bambino e si meravaigliava vedendo nascere nuovi mondi nei loro dipinti su vetro. Pure lui dalla prima infanzia disegnava e dipingeva il suo mondo della realtà e dell'immaginazione. Ha provato a dipingere pure su vetro. Ha terminato la scuola d'arte applicata, ma il nonno e il babbo esercitavano maggior influsso sulla educazione figurativa di Goran, per cui la forma naive gli era più vicina. Espone i suoi quadri dal 1989. Egli non imita nessuno, ha trovato il suo stile e l'espressione figurativa riconoscibile.


he was born September 1, 1971 in Zagreb. He spent his childhood in Zagreb and Hlebine, where she often went with his father, Josip, the great Croatian naive painter. Grew up watching the painting of his grandfather and father: he looked at it as a child and seeing meravaigliava birth new worlds in their paintings on glass. Even from an early age he drew and painted his world of reality and imagination. He also tried to paint on glass. He finished the school of applied art, but the grandfather and father exerted greater influence on the education of Goran figurative, that the shape was closer to the naive. He exhibited his paintings since 1989. He does not imitate anyone, he found his style and recognizable figurative expression.


 










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